NORMATIVA
Cos’è L’E.C.M.:

La professionalità di un operatore della Sanità può venire definita da tre caratteristiche fondamentali:

  • Il possesso di conoscenze teoriche aggiornate (il sapere);
  • Il possesso di abilità tecniche o manuali (il fare);
  • ll possesso di capacità comunicative e relazionali (l’essere).

Il rapido e continuo sviluppo della medicina nonché l’accrescersi continuo delle innovazioni sia tecnologiche che organizzative, rendono sempre più difficile per il singolo operatore della sanità mantenere queste tre caratteristiche al massimo livello: in altre parole mantenersi “aggiornato e competente”. E’ per questo scopo che, In tutti i Paesi del mondo, sono nati i programmi di Educazione Continua in Medicina (E.C.M.); essa comprende l’insieme organizzato e controllato di tutte quelle attività formative, sia teoriche che pratiche, promosse da Enti di Formazione in collaborazione con il Ministero della Salute con lo scopo di mantenere elevata ed al passo con i tempi la professionalità degli operatori della Sanità. Naturalmente, ogni operatore della Sanità provvederà, in piena autonomia, al proprio aggiornamento; dovrà privilegiare, comunque, gli obiettivi formativi d’interesse nazionale e regionale. L’E.C.M. è finalizzata alla valutazione degli eventi formativi, in maniera tale che il singolo medico, infermiere, o altro professionista sanitario possa essere garantito della qualità ed utilità degli stessi ai fini della tutela della propria professionalità; la E.C.M., inoltre, è lo strumento per ricordare ad ogni professionista il suo dovere di svolgere un adeguato numero di attività di aggiornamento e di riqualificazione professionale. Partecipare ai programmi di E.C.M. è un dovere degli operatori della Sanità, richiamato anche dal Codice Deontologico ma è anche un diritto dei cittadini, che giustamente richiedono operatori attenti, aggiornati e sensibili. Ciò è oggi particolarmente importante ove si pensi che il cittadino è sempre più informato sulle possibilità della medicina di rispondere, oltre che a domande di cura, a domande più complessive di salute.

Cosa sono i crediti formativi E.C.M.? Quanti crediti bisogna maturare?
I Crediti formativi E.C.M. sono una misura dell’impegno e del tempo che ogni operatore della Sanità ha dedicato annualmente all’aggiornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità. Il credito è riconosciuto in funzione sia della qualità dell’attività formativa che del tempo ad essa dedicato in ragione delle specifiche professionalità.

In data 1 agosto 2007 è stato siglato l’accordo Stato–Regioniconcernente il “Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina” Nell’accordo è riportato, tra l’altro, che ogni operatore sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione:


  • 50 crediti/anno per un totale di 150 nel triennio 2008-2010 e nel triennio 2011/2013.

Anche nel triennio 2014-2016 i crediti da maturare sono 150 rispettivamente 50 crediti/anno (minimo 25 e massimo 75)
Sono previste delle agevolazioni per coloro che hanno maturato i crediti negli anni precedenti, scarica il modulo in allegato per saperne di più AGEVOLAZIONI E RIDUZIONI CREDITI

ANNO CREDITI MINIMO MASSIMO
2014 50(*) 25 75
2015 50(*) 25 75
2016 50(*) 25 75
La Commissione Nazionale ha previsto la possibilità di riportare fino ad un massimo di 45 crediti dal triennio precedente 2008-2010. Chi ha maturato 45 o più crediti deve conseguirne solo 105; possono essere riportanti anche crediti in numero inferiore a 45: in tal caso i crediti da conseguire corrisponderanno alla differenza tra 150 e quelli riportati dal triennio precedente.

I professionisti interessati L’ E.C.M. interessa tutte le figure del ruolo sanitario, tali figure comprendono:
Medico chirurgo - Veterinario - Odontoiatra - Farmacista - Biologo - Chimico - Fisico – Psicologo Assistente sanitario - Dietista - Educatore professionale - Fisioterapista - Igienista dentale - Infermiere - Infermiere pediatrico - Logopedista - Ortottista/Assistente di oftalmologia - Ostetrica/o - Podologo Tecnico della riabilitazione psichiatrica - Tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare - Tecnico audiometrista - Tecnico audioprotesista - Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro - Tecnico di neurofisiopatologia - Tecnico ortopedico - Tecnico sanitario di laboratorio biomedico - Tecnico sanitario di radiologia medica - Terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva - Terapista occupazionale I liberi Professionisti
Si ritiene opportuno ribadire che il programma E.C.M. è obbligatorio per tutti i professionisti della salute; gli articoli 16-bis e 16-ter del decreto legislativo 502 prevedono, in generale, l’obbligo formativo per tutti gli operatori della sanità. La Formazione continua è, infatti, un requisito essenziale per il corretto esercizio professionale, ossia per il mantenimento nel tempo dell’abilitazione all’esercizio professionale di ciascun operatore sanitario; in quanto tale, deve essere necessariamente obbligatoria per tutti i professionisti e richiedere regole e garanzie uniformi su tutto il territorio nazionale. Regole e garanzie che sempre di più saranno comuni a tutti i Paesi dell’Unione europea. La verifica periodica dell’abilitazione professionale, ossia la verifica del mantenimento di adeguati livelli di conoscenze professionali e del miglioramento delle competenze proprie del profilo di appartenenza, è possibile attraverso vari strumenti. L’E.C.M. è, allo stato, l’unico strumento preordinato all’aggiornamento professionale ed alla formazione permanente per tutti i professionisti della salute che consente la verifica periodica del mantenimento dell’abilitazione professionale. In tale prospettiva il Piano Sanitario 2003/2005, approvato con D.P.R. 23 maggio 2003, ha confermato chiaramente l’obbligatorietà della formazione continua per tutti i professionisti della salute. Inoltre l’Accordo fra il Ministro della salute e le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sancito dalla Conferenza Stato-Regioni del 20 dicembre 2001, ha fatto proprie le determinazioni assunte dalla Commissione nazionale per la formazione continua sulla obbligatorietà del Programma E.C.M. per tutti i professionisti della salute; i successivi accordi non hanno modificato tale impostazione. In conclusione, il Programma E.C.M. deve ritenersi obbligatorio per tutti gli operatori sanitari dipendenti, convenzionati o liberi professionisti.

Quali modalità di formazione permettono di maturare crediti E.C.M. ?
Il nuovo accordo conferma le diverse modalità di formazione così come i criteri per l’assegnazione dei crediti, definiti dai precedenti documenti:

  • Formazione residenziale
  • Convegni, congressi, simposi, conferenze (oltre 200 partecipanti)
  • Workshop, seminari, corsi (anche all’interno di congressi ecc.)
  • Formazione residenziale interattiva
  • Training individualizzato
  • Gruppi di miglioramento
  • Attività di ricerca
  • Audit clinico e/o assistenziale
  • Autoapprendimento senza tutoraggio
  • Autoapprendimento con tutoraggio
  • Docenza e tutoring

Quanti crediti possono essere acquisiti tramite sponsor?
I professionisti possono conseguire al massimo 1/3 dell’intero ammontare di crediti del triennio attraverso la partecipazione ad eventi formativi su invito diretto di Sponsor (qualsiasi soggetto privato che fornisce finanziamenti, risorse o servizi a un Provider E.C.M. mediante un contratto a titolo oneroso in cambio di spazi di pubblicità o di attività promozionali per il nome e/o i prodotti del soggetto sponsorizzante); ogni professionista sponsorizzato deve trasmettere al Provider che gestisce il corso una copia dell’invito o una dichiarazione sottoscritta attestante l’invito o l’autorizzazione della propria Amministrazione a partecipare in virtù dell’invito da parte dello Sponsor. Al professionista che consegue, in seguito alla sua partecipazione su invito diretto da parte delle Aziende, un numero di crediti superiore a 1/3 dell’intero ammontare di crediti del triennio, l’eccedenza non verrà considerata al fine del computo totale dei crediti necessari per il triennio.

Chi è il Provider di formazione E.C.M. e quali requisiti deve possedere ?
L’Accordo descrive i requisiti minimi richiesti per accreditare un soggetto organizzatore di eventi formativi, ovvero il Provider. Sono indicati i requisiti amministrativi, organizzativi e scientifici dell’aspirante Provider, le risorse finanziarie e organizzative che deve dimostrare di avere, l’indipendenza da interessi commerciali e le procedure per il controllo della qualità dell’offerta formativa. La scelta di definire criteri comuni risponde all’obiettivo di assicurare omogeneità alla formazione continua del personale sanitario che opera e si muove su tutto il territorio nazionale. Ogni anno il 10% dei Provider dovrà essere ispezionato dall’Ente che lo ha accreditato (Commissione nazionale, regionale o provinciale) per verificare requisiti e qualità.

Quali aree di formazione sono incluse nel sistema E.C.M.?
Sono 29 le aree in cui si articolano gli obiettivi formativi della formazione, che vanno a comporre il “dossier formativo individuale” di ciascun professionista, che dovrà integrare obiettivi formativi di sistema (con tematiche di valore strategico aziendale), obiettivi formativi di processo (con tematiche legate al miglioramento della qualità dei processi nella specifica area sanitaria in cui si opera) e obiettivi formativi tecnico-professionali (rivolti all’acquisizione di conoscenze e competenze nel settore di attività). Indicati come di particolare rilievo per il SSN e i SSR le tematiche legate all’umanizzazione delle cure e terapia del dolore e alla qualità dei sistemi e dei processi clinico-assistenziali. Non potranno rientrare nel sistema E.C.M. i corsi di formazione sulle medicine non convenzionali, che potranno essere oggetto di corsi soltanto se il programma prevede prove di efficacia e un confronto con la medicina tradizionale.

Possono essere acquisiti crediti E.C.M. come docente?
I docenti/relatori hanno diritto, previa richiesta all’organizzazione, a 2 crediti formativi per ogni ora di effettiva docenza in eventi o progetti formativi aziendali, entro il limite del 50% dei crediti da acquisire nel corso dell’anno solare. I crediti possono essere acquisiti in considerazione esclusivamente delle ore effettive di lezione; i crediti non possono, cioè, essere frazionati o aumentati in ragione dell’impegno inferiore o superiore ai sessanta minuti di lezione (es. un’ora o un’ora e trenta minuti di lezione danno diritto a 2 crediti formativi; le lezioni di durata inferiore a sessanta minuti non possono essere prese in considerazione, né possono cumularsi frazioni di ora per docenze effettuate in contesti diversi). Si fa presente che la Commissione Nazionale per la Formazione Continua, in data 20 febbraio 2008, ha stabilito che in caso di contemporanea docenza di un’ora di due docenti deve essere assegnato 1 credito per docente. Tale misura è relativa a quelle tipologie di formazione previste dal documento sui criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività E.C.M.: http://ape.agenas.it/documenti/2.criteri_per_assegnazione_crediti_e_fsc.pdf - p.17. I docenti/relatori non possono conseguire i crediti formativi in qualità di partecipanti ad eventi nei quali effettuano attività di docenza. I docenti o i tutor di un Corso FAD non hanno diritto ai crediti E.C.M.

CONSERVAZIONE DELL’ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE ALL’EVENTO FORMATIVO
L’attestato, dopo il preliminare controllo dei dati (l’organizzatore, l’evento e la professione), deve essere scrupolosamente conservato dall’interessato ai fini delle successive verifiche dell’aggiornamento effettuato, da parte delle Istituzioni (Regioni, Aziende Ospedaliere, Ordini) che saranno predisposte dalla Commissione Naz.le.

ASSENZE DURANTE LA PARTECIPAZIONE AD UN EVENTO O AD UN PROGETTO FORMATIVO AZIENDALE E.C.M.
Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi E.C.M. è necessaria la presenza effettiva del 100% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo residenziale, mentre, ai sensi dell’art. 1, comma 4, del D.M. 27/12/2001 la presenza effettiva degli operatori sanitari interessati al Progetto Formativo Aziendale è del 90% (vedi: “Criteri per l’assegnazione dei crediti alle attività E.C.M.”). In casi particolari di assenza brevissima sarà compito dell’Organizzatore, unico responsabile dell’evento residenziale o del progetto formativo aziendale, valutare la giustificazione nonché l’incidenza dell’assenza sull’apprendimento finale. Il discente quindi deve acquisire i crediti formativi partecipando al 100% delle ore per gli eventi, ad eccezione della partecipazione ai Progetti Formativi Aziendali dove si acquisiscono i crediti formativi a fronte del 90% di partecipazione all’evento. Per qualsiasi ulteriore informazione o aggiornamento si rimanda al sito ape.agenas.it

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